Per offrirti il miglior servizio possibile utilizziamo i cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies
 
il confessionale
di Paolo Macry-rassegna stampa-Proposta indecente

-fonte-
 il Corriere del Mezzogiorno-
 
II calendario del paese assomiglia a uno specchio in frantumi.
Mentre a Genova torna il rito barbaro dell`azzoppamento antisistema e a Napoli, capitale delle multe non pagate, duecento violenti vanno all`assalto di Equitalia, sale — minaccioso come lo spread — un allarmismo mediático che trasforma perfino i suicidi in un fenomeno sociale.
E intanto, nelle urne, trionfano i grillini, prevedibile risposta alla fuga dei partiti dai loro doveri e alle lauree albanesi. Destra e Lega muoiono, il grande centro è molto piccolo, la sinistra si consola con i cocci.
Ma nessuno ascolta gli avvisi di burrasca. Cieca come una talpa, la politica continua a parlare linguaggi autoreferenziali e straordinariamente fuori dal tempo.
 
Sembra questo il rischio di Stefano Caldoro.
Socialista e berlusconiano, era arrivato a Palazzo Santa Lucia con i voti della destra, la pacatezza del riformista e un paio di assessori tecnici di qualità. Ma presto si è fatto invischiare da logiche d`antan.
Ha battagliato in modi tortuosi con l`Udc, ha giocato a rimpiattino con i fratelli coltelli del suo stesso Pdl, ha strizzato l`occhio al sindaco arancione. Infine, un paio di giorni fa, in nome della crisi che imperversa e del (supposto) tramonto dei confini tra destra e sinistra, ha lanciato al Pd un appello alla collaborazione.

La svolta non era poca cosa e ci si sarebbe aspettato che Caldoro la inserisse in un quadro di obiettivi ambiziosi. Alla Campania servono con assoluta priorità strategie alte, grandi progetti che chiudano la stagione delittuosa dei microinterventi, rigore meritocratico per gli incarichi pubblici.
Il governatore, però, ha imboccato una strada puramente politicistica.
Ha detto di non volere un ribaltone, ne un allargamento della maggioranza, tanto meno l`arrivo di qualche assessore democrat («la mia giunta ha lavorato benissimo»).
 
E dunque?
Dunque, dice Caldoro, si potrebbe pensare a uomini indicati dall`opposizione, i quali vadano a «gestire importanti processi nella sanità, nel lavoro, nei trasporti».
Ma, in questi termini, la svolta appare disarmante, più che coraggiosa.
Chi ha un`età ricorda che, nell`Italia del Novecento, il partito comunista era escluso dal governo, ma veniva quotidianamente coinvolto nella concreta gestione del potere, spesso votando le leggi della maggioranza (nel chiuso delle commissioni parlamentari) e partecipando alla lottizazione di aziende irizzate, apparati statali, Rai, eccetera. Una prassi oggi condannata unanimemente, a causa della sua mancanza di trasparenza e dell`effetto di chiusura corporativa che sortì sul sistema politico.
Era il leggendario consociativismo.
Ed è, più o meno, il cuore dell`apertura di Caldoro alla sinistra: un`opposizione fuori dal governo e dentro la gestione del potere.
 Proposta temeraria, forse indecente, quando nel paese il rifiuto del Palazzo dilaga come un incendio. Il governatore non dovrà stupirsi se gli diranno che si tratta dell`ennesimo balletto di poltrone.
Ma non meno sconcertante è che all`ipotesi consociativa si sia allineato un Pdl, il quale dovrebbe piuttosto ricostruire la propria identità perduta. E che gli stessi uomini del Pd abbiano prontamente manifestato la loro disponibilità.
Sembrano errori grossolani.
Le elezioni politiche sono vicine e sarebbe complicato spiegare alla gente comune la logica di certe geometrie, che appaiono riesumate dal secolo scorso.
 


Pagine 1 - [1]

Una giornata in carcere mi ha insegnato la pietà
 di Michele Grotto rassegna stampa Corriere della Sera del 5 febbraio 2017   Ho 19 anni. Due anni fa sono stato in carcere a Padova, al D ...
[leggi]

Colpiscono in Belgio perché ormai somiglia a uno stato fallito
 intervista a Gilles Kepel a cura di Lorenzo Cremonesi   «Non è affatto strano che Isis, o Daesh come lo chiamano in arabo, c ...
[leggi]

La crisi dei cattolici progressisti
    Questi mesi di dibattito sulla legge Cirinnà sono stati un test importante per comprendere il mondo cattolico e i suoi assetti ...
[leggi]

La scelta di Nichi. L'etica e la bioetica di Claudia Mancina
 La notizia della nascita di un figlio di Vendola e del suo compagno tramite maternità surrogata sta sconvolgendo l’Italia. Da Fami ...
[leggi]

Ma io dico sì all’utero in prestito: è un tabù come l’aborto anni fa
  intervista a Michela Marzano a cura di Gianluca Roselli     Le persone dovrebbero pensare prima di parlare e giudicare. Ci vuole ...
[leggi]

Le formazioni sociali specifiche : un cantiere da aprire di Domenico Rosati
 rassegna stampa - SettimanaNews - www.settimananews.it – del 28 febbraio 2016   Mentre sul campo dopo la battaglia delle unioni civ ...
[leggi]

Muore Fernando Cardenal, il gesuita sandinista
 Una moltitudine di persone ha detto addio, in Nicaragua, a Fernando Cardenal. Figura storica del sandinismo, ex ministro di Educazione e teolog ...
[leggi]

Camilo Torres cinquanta anni dopo. Un ricordo denso di affetto e di volontà di sapere e di capire
 Il 15 febbraio di cinquanta anni fa nella regione di Santander in Colombia veniva ucciso  in uno scontro a fuoco Camilo Torres. Il suo nome ...
[leggi]

Pedro Arrupe a 25 anni dalla morte: un profeta globale
 Il 5 febbraio del 1991 moriva a Roma, dopo una lunga malattia, Pedro Arrupe, Padre Generale della Compagnia di Gesù dal 1965 al 1983. Pu ...
[leggi]

Il linguaggio del silenzio Il silenzio non è assenza di comunicazione
 Il silenzio non è assenza di comunicazione, ma un altro modo di dire, di comunicare, e per questo rimane in una irrinunciabile correlazio ...
[leggi]

Pagine 1 - [1]
la cucina di fra pappino
Sugo di pomodoro fresco al basilico
Il sugo (o salsa) di pomodoro fresco al basilico &
Il proverbio del giorno
Aprile e maggio son la chiave di tutto l'anno.
Aprile e maggio son la chiave di tutto l'anno.
curiamoci al naturale
ARNICA.......
Rimedio efficace in causa di traumi. Ha propriet&a
Il consiglio del giorno
le patate contro le trace del the
Ecco un consiglio per coloro che non rinunciano al
qua e là
L’AQUILA DALLE ALI MOZZE E LA VOLPE
Una volta un’aquila fu catturata da un uomo.
lo sapevi che
Edipo...............
Nella mitologia greca è il re di Tebe, vinc
oggi accadde
1978 - Le Brigate Rosse uccidono a Torino il mares
1978 - Le Brigate Rosse uccidono a Torino il mares
conoscere il nostro corpo
dna.............
---------- dna acido desossiribonucleico, portator
l'antologia
La guerra che verrà
La guerra che verrà Non è la prima
quo vadis
La violenza della parola è reale
La violenza della parola è reale: più